
di Concetto Mannisi – Corriere dello Sport
Dai fischi di un mese fa alla corsa al biglietto: Catania si è risvegliata. Il calcio, si sa, è fatto anche di emozioni altalenanti, e lo testimonia la parabola recente degli etnei. Dopo le contestazioni per i pareggi interni contro Casertana e Foggia, adesso il clima è ribaltato: domenica al “Massimino”, contro l’Avellino capolista, si va verso il tutto esaurito.
Una partita da brividi, tra due squadre lanciate con ambizioni differenti ma ugualmente affamate. Il Catania è reduce da otto risultati utili consecutivi, che lo hanno proiettato al quinto posto in classifica, alimentando il sogno di un sorpasso finale. L’Avellino, invece, è salito in vetta da solo dopo aver superato il Cerignola e vuole blindare il primato per evitare i rischi della roulette playoff.
Sarà un vero e proprio “partitone” – come lo definisce lo stesso Corriere dello Sport – con una città intera pronta a spingere i rossazzurri. Mister Domenico Toscano potrebbe recuperare Roberto Inglese, ma non è da escludere la conferma di Lunetta come falso nove o l’utilizzo di Montalto e De Paoli. Proprio Montalto, ex bomber implacabile, sta vivendo una stagione stregata: emblematico l’errore sotto porta a Trapani, a pochi centimetri dal gol.
La buona notizia per Toscano è la ritrovata abbondanza in rosa. Se l’attacco resta un rebus, in altre zone del campo si registra una crescita collettiva. Giocatori come Ierardi, Quaini e lo stesso Lunetta – inizialmente ai margini – sono diventati ora pedine fondamentali di un gruppo in salute.
Il cammino verso la B resta complicato. Partire dal quinto posto ai playoff non sarebbe il massimo, ma un Catania in condizione potrebbe sorprendere tutti. A partire da domenica, con l’Avellino. La città, intanto, ha già fatto la sua parte: biglietti in via di esaurimento e un “Massimino” pronto a esplodere.