Siracusa non si ferma, la volontà dell’Akragas non basta: è 3-0 al ‘De Simone’-Cronaca e tabellino
Vittoria preziosa per il Siracusa che torna a sorridere dopo il pareggio nel rec
Vittoria preziosa per il Siracusa che torna a sorridere dopo il pareggio nel recupero di metà settimana con l’Andria bissando il successo di sette giorni fa sul Cosenza. Match subito in salita per l’Akragas, ben messo in campo come sempre da mister Di Napoli, visto il gol dopo appena 3 minuti di Liotti. La partita è gradevole e in più occasioni entrambe le squadre vanno vicine alla marcatura e resta in bilico fino ad una decina di minuti dal triplice fischio. Nel finale però, con gli akragantini in 10 per il rosso diretto al centrale Danese, sono gli aretusei a raddoppiar con il solito Scardina idolo dei tifosi e a trovare il tris con Mancino.
PRIMO TEMPO: Pronti-via e già al 3’ Siracusa in vantaggio: serpentina di Catania che allarga a sinistra per Liotti, botta chirurgica del terzino e palla in rete, è 0-1. Partita più che equilibrata, le due squadre stazionano principalmente nella zona nevralgica del terreno di gioco. Al 19’ Akragas pericolosa: Vicente libera Longo che tenta l’assist per Parigi, è bravo Tomei ad anticipare il centravanti. Ritmi non elevatissimi e pochi spazi, al 26’ Sandomenico appoggia a Palermo che ci prova dai 25 metri, palla sopra la traversa. Alla mezz’ora punizione velenosa di Sandomenico, Vono fa buona guardia. Al 32’ Siracusa vicino al raddoppio: Sandomenico sfonda a sinistra e crossa tagliato, Russo anticipa di testa Scardina ma la palla termina tra i piedi di Grillo che controlla bene ma pressato calcia alle stelle. Al 38’ brivido per i tifosi azzurri: Saitta sfonda a destra e tenta il cross, Liotti devia verso la propria porta ma è bravo Tomei ad intercettare la sfera. Finisce così una prima frazione non troppo emozionante, Akragas-Siracusa 0-1.
SECONDO TEMPO: Pronti-via e Siracusa vicino al raddoppio: Sandomenico appoggia a Liotti che da sinistra crossa sul secondo palo, Grillo in volée sfiora il palo. Due minuti più tardi è Sandomenico a crossare in area, Scardina calcia di prima intenzione ma è bravo Vono a bloccare in due tempi. Al 53’ il primo squillo dell’Akragas: Vicente imbuca per Parigi che controlla sul limite, se la sposta sul mancino e calcia ma trova pronto Tomei. Al 58’ Longo allarga per Sepe che si accentra e calcia con il piede non suo ma in modo velenoso, ancora attento l’estremo difensore aretuseo. Pressa forte la truppa di Di Napoli che al 62’ pareggia ma in fuorigioco: il neoentrato Franchi vola a destra e crossa forte, Parigi prova la conclusione che viene smorzata e Longo a due passi dalla porta insacca ma era davanti a tutti. Al 71’ Siracusa vicinissimo al raddoppio: punizione dal limite di Mancino, Vono compie un miracolo riuscendo a smanacciare via la sfera. All’81’ piove sul bagnato per gli akragantini: Danese colpisce a palla lontana un avversario e l’arbitro gli sventola in faccia il rosso diretto. All’82’ raddoppio Siracusa: Mancino lavora una palla a sinistra, cross per Scardina che controlla bene e piazza la zampata, è 0-2. All’88’ siracusani vicini al tris: Palermo vola a destra e crossa basso, Spinelli prova la botta ma da buona posizione non inquadra lo specchio. Al 93’ la ciliegina sulla torta per gli azzurri: Mancino riceve palla sul limite e calcia una rasoiata che gonfia la rete. Finisce così al De Simone, Akragas-Siracusa 0-3.
IL TABELLINO:
AKRAGAS (3-4-2-1): Vono; Mileto (61’ Franchi), Danese, Russo; Saitta (61’ Scrugli), Vicente, Carrotta (72’ Gjuci), Sepe; Longo, Moreo (61’ Salvemini); Parigi (85’ Pisani). A disp.: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Canale, Rotulo, Greco, Navas. All. Di Napoli.
SIRACUSA (4-2-3-1): Tomei; Parisi, Turati, Magnani, Liotti (64’ Daffara); Spinelli, Palermo; Grillo (57’ Mazzocchi), Catania (85’ Giordano), Sandomenico (64’ Mancino); Scardina (85’ Bernardo). A disp.: D’Alessandro, Mucciante, Punzi, Vicaroni, Toscano, Martinez, Plescia. All. Bianco.
ARBITRO: Santoro di Messina (Conti-Fraggetta).
MARCATORI: 3’ Liotti, 82’ Scardina, 93’ Mancino.
NOTE: ammoniti Tomei, Vicente, Sepe. Espulso all’80’ Danese.