Serie D, l’Igea Virtus riparte dal Pompei per avvicinare la salvezza. Il Siracusa non può distrarsi con il Licata
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Dopo due settimane di stop – una per la pausa del campionato, l’altra per la convocazione del giovane Maggio alla “Viareggio Cup” con la Rappresentativa di Serie D – l’Igea Virtus è pronta a tornare in campo. Oggi, al “D’Alcontres-Barone”, i giallorossi ospitano il Pompei in una sfida chiave per la salvezza.
Un successo contro i campani significherebbe mettere un altro mattone importante nella costruzione della permanenza in categoria, traguardo ormai alla portata. Come riporta la Gazzetta del Sud, ieri mattina il club ha anche firmato un accordo con l’ASP di Messina nell’ambito della campagna “Screening, una vita davanti”, alla presenza del club manager Nello Cassata, della vicepresidente Sara Torre e del capitano Giovanni Biondo.
Prima del match, i giocatori indosseranno magliette dedicate all’iniziativa di sensibilizzazione, che mira a promuovere la prevenzione sanitaria attraverso attività congiunte sul territorio.
In panchina ci sarà Baeli
In conferenza stampa, oggi sarà il preparatore atletico Baeli a presentare la sfida. Domani, infatti, sostituirà in panchina lo squalificato Panarelli in quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto da vincere.
La situazione negli altri campi
L’Acireale ospita il Paternò con un solo obiettivo: fare bottino pieno contro una squadra ormai tranquilla. In ottica salvezza, Castrum Favara-Sancataldese si configura come un autentico spareggio per evitare il tredicesimo posto.
Il Sant’Agata, che oggi sarebbe retrocesso in Eccellenza assieme al Locri, cerca l’impresa contro il Sambiase, chiamato a riscattarsi dopo due sconfitte consecutive. Il Locri, invece, farà visita a Scafati.
In vetta, il Siracusa non può permettersi distrazioni. Gli aretusei ospitano un Licata in buona forma, in un derby dal coefficiente emotivo e tecnico tutt’altro che banale.
Altro derby anche per la Reggina, stavolta al “Granillo” contro la Vibonese. I calabresi vogliono consolidare il quinto posto, ma dovranno fare attenzione alla Nissa, che sogna l’aggancio. Per continuare a sperare, però, i nisseni dovranno espugnare Ragusa.