Gioia Frattesi Empoli-Inter foto Ipa Agency –(ITALPRESS)
In avvio, la partita è equilibrata, con l’Inter che mantiene il possesso palla senza però trovare varchi, mentre l’Empoli si difende compatto e si affida a rapidi contropiedi. È proprio Solbakken a tentare per primo il tiro, ma Sommer blocca senza difficoltà. Su punizione, i nerazzurri si rendono pericolosi con Dimarco, la cui conclusione è deviata da Ismajli, obbligando Vasquez a un intervento decisivo. Poco dopo, un episodio decisivo vede Darmian andare in gol, ma l’intervento del VAR annulla la rete per un tocco di braccio. Al 30’, un altro episodio chiave: l’arbitro Marchetti, richiamato al monitor, mostra il rosso diretto a Goglichidze per un fallo su Thuram, lasciando l’Empoli in dieci.
Con l’uomo in più, l’Inter aumenta la pressione e continua a creare occasioni, soprattutto su punizione, dove Dimarco impegna ancora Vasquez. D’Aversa prova a riequilibrare la squadra sostituendo Solbakken con De Sciglio, ma è l’Inter a sbloccare il match nei primi minuti della ripresa. Darmian serve Frattesi che, grazie a una deviazione, insacca all’incrocio, portando in vantaggio i nerazzurri e indirizzando definitivamente la partita. L’Empoli subisce il colpo e non riesce a reagire.
L’Inter continua a spingere e, dopo un’altra parata di Vasquez su Lautaro e un’occasione mancata da Bisseck, è di nuovo Frattesi a segnare il secondo gol personale con un preciso tiro all’angolino. Nel finale, Barella sfiora la rete con un tiro potente e, poco dopo, serve a Lautaro Martinez l’assist per il 3-0 finale, che consolida la vittoria nerazzurra e consente al capitano argentino di stabilire un nuovo record personale.