Nel primo tempo, la superiorità dell’Atalanta è stata evidente. La squadra di Gasperini ha dominato la partita, concedendo al Genoa poche occasioni, tra cui una mezza sforbiciata di Bani che non ha impensierito il portiere atalantino. I padroni di casa hanno impiegato 24 minuti per sbloccare il risultato, grazie a una giocata corale: Ederson ha lanciato in profondità Lookman, che ha servito Retegui per il primo gol dell’incontro. Successivamente, Lookman e Kolasinac hanno sfiorato il raddoppio, ma il Genoa è riuscito a tenere duro fino all’intervallo.
Nella ripresa, il copione non è cambiato: l’Atalanta ha continuato a spingere e, dopo soli cinque minuti, Retegui ha siglato la doppietta approfittando di una respinta imprecisa del portiere Gollini su un tiro di Ederson. Il centrocampista brasiliano si è riscattato poco dopo con un potente tiro che ha portato la sua squadra sul 3-0. Il Genoa non ha avuto la forza di reagire e ha continuato a subire l’aggressività dei padroni di casa.
Il poker è arrivato al 29’, quando Retegui ha trasformato un calcio di rigore assegnato per un fallo di mano in area di Vogliacco. Il risultato è stato ulteriormente arrotondato da De Roon, che ha segnato il quinto gol atalantino con una bella conclusione al volo. L’Atalanta ha così chiuso definitivamente la partita, dimostrando grande solidità e concretezza.
Nonostante la sconfitta pesante, il Genoa ha trovato un gol della bandiera grazie a Ekhator, che ha sfruttato una distrazione della difesa dell’Atalanta per segnare il 5-1 finale al 38’. Tuttavia, il risultato non cambia il quadro di una partita a senso unico, con l’Atalanta nettamente superiore.