Riccardo Orsolini oto Ipa Agency –(ITALPRESS)
Spingono subito gli isolani, che hanno una clamorosa doppia chance con Piccoli e Gaetano. Si salva il Bologna, che affida la sua manovra offensiva alle folate di Ndoye e al tiro di Orsolini. L’esterno offensivo ci prova in svariate occasioni, ma è impreciso o calcia alto. La quarta volta è quella buona, col bolide che non lascia scampo a Scuffet al 36′. L’assist è proprio dello svizzero e il Cagliari reagisce subito, sfiorando il pari con Piccoli: Skorupski devia in corner e manda tutti al riposo sull’1-0 per gli ospiti.
Nella ripresa il Bologna bussa con Ndoye e raddoppia al 51′: l’assist è di Lucumì, il tiro perfetto di Odgaard. L’ex Inter e Sassuolo colpisce con un rasoterra al volo da cineteca e chiude, di fatto, i giochi. Gaetano impegna Skorupski e Nicola ribalta la sua formazione, inserendo Lapadula e passando alle due punte, ma il Cagliari non crea reali occasioni. Non ci sono sussulti da parte degli isolani, che si appiattiscono nel loro gioco e non riescono scalfire l’impianto difensivo di Italiano. Il Bologna può così gestire i ritmi nel finale ed esultare per un risultato ampio e meritato: non c’è stata storia all’Unipol Domus, giusto il 2-0 per gli ospiti.
I felsinei scacciano l’ondata di pari e, con la seconda vittoria, salgono a quota 12 punti. Si allontana dunque la zona rossa, fissata dal Lecce a quota 8, che invece è vicinissima per il Cagliari. Una prestazione-shock e alcune scelte di formazione sbagliate riportano Nicola nella lotta-salvezza, con un solo punto (per ora) sulla terzultima.