Radiato dal mondo del calcio: pena storica per la Juventus | La sentenza è definitiva

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Juventus Stadium (LaPresse) Goalsicilia

La Serie A e alcune delle big del calcio italiano al centro al centro dell’attenzione per le ultime decisioni dirigenziali. 

Nel corso del 2023, la Juventus è stata coinvolta in un’inchiesta riguardante presunte plusvalenze fittizie, ossia la sopravvalutazione artificiosa del valore di mercato di alcuni calciatori al fine di migliorare i bilanci societari. Questa pratica ha attirato l’attenzione della Procura Federale della FIGC, che ha avviato un’indagine approfondita sul club bianconero. ​

La Corte Federale d’Appello ha inflitto alla Juventus una penalizzazione di 15 punti in classifica, una sanzione più severa rispetto ai 9 punti richiesti dalla Procura. Questa decisione ha avuto un impatto significativo sulla posizione della squadra nel campionato di Serie A, facendola scendere dal terzo al decimo posto. ​

Successivamente, a maggio, la Corte Federale d’Appello ha rivisto la sanzione, riducendo la penalizzazione a 10 punti. Questa modifica è stata determinata dalla necessità di ricalcolare l’entità della sanzione in base al contributo causale di ciascun dirigente coinvolto. In particolare, Fabio Paratici ha ricevuto un’inibizione di 30 mesi, Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene di 24 mesi ciascuno, e Federico Cherubini di 16 mesi.

La Juventus ha espresso “grande amarezza” per le sanzioni inflitte, ritenendo che non rispettassero il principio di proporzionalità. Il club aveva annunciato l’intenzione di valutare un eventuale ricorso al Collegio di Garanzia presso il CONI, sottolineando l’assenza di chiare regole e la penalizzazione subita dai propri tifosi. ​

Il Milan sceglie Paratici

Fabio Paratici, ex direttore sportivo della Juventus, è stato squalificato per 30 mesi a partire dal 20 gennaio 2023 a causa del coinvolgimento nel caso delle plusvalenze fittizie durante la sua gestione nel club bianconero. Questa sanzione, valida fino al 20 luglio 2025, ha influenzato la sua carriera successiva. Paratici ha assunto il ruolo di direttore generale dell’area sportiva al Tottenham Hotspur, incarico da cui si è dimesso nell’aprile 2023 in seguito alla squalifica. ​

Nonostante la squalifica in corso, Paratici è stato recentemente accostato al Milan per il ruolo di direttore sportivo. Secondo diverse fonti, l’amministratore delegato del Milan, Giorgio Furlani, avrebbe individuato in Paratici il candidato ideale per rafforzare l’area tecnica del club.

Fabio Paratici (LaPresse) Goalsicilia

Il duro attacco di Ziliani

Il giornalista Paolo Ziliani ha espresso forti critiche nei confronti del Milan per la decisione di affidare la direzione sportiva a Fabio Paratici, attualmente squalificato fino al 20 luglio 2025. Ziliani ha sottolineato che, se il club rossonero procedesse con questa nomina, sarebbe una “grande vergogna” e un evidente “spregio al regolamento”.

Ha evidenziato che Paratici, durante la squalifica, non può svolgere attività dirigenziali, e un suo impiego al Milan violerebbe le normative vigenti. ​Inoltre, Ziliani ha ricordato che figure storiche del Milan, come Nereo Rocco e Nils Liedholm, si sarebbero “rivoltate nella tomba” di fronte a una simile scelta.