Tre finali per continuare a credere nella salvezza. Dopo aver superato Giugliano e Altamura con sei punti pesantissimi, il Messina si prepara al rush decisivo verso i playout, che si disputeranno il 10 e 17 maggio. Al momento, l’avversario sarebbe la Casertana, distante sei lunghezze ma con una gara in più rispetto ai giallorossi. Ecco perché il prossimo trittico di partite sarà determinante per Crimi e compagni, chiamati a conquistare almeno sette punti tra Sorrento, Foggia e Juventus Next Gen per garantirsi lo spareggio salvezza.
Come riportato da Gazzetta del Sud, il gruppo allenato da Modica resta concentrato solo su sé stesso, come sottolineato anche da Pierluca Luciani: «Non guardiamo il calendario, dobbiamo pensare solo a noi stessi». Parole che esprimono bene lo spirito di una squadra che non ha mai mollato, neanche nei momenti più difficili vissuti negli ultimi due mesi.
Domenica alle 17:30 i giallorossi saranno ospiti del Sorrento al “Viviani” di Potenza. In contemporanea la Casertana affronterà la Scafatese. In palio ci sono punti pesantissimi per mantenere viva la speranza. Intanto, anche sul fronte infermeria arrivano notizie incoraggianti: Marino si è allenato regolarmente dopo un giorno di febbre, mentre Haveri e Morichelli hanno svolto lavoro differenziato. Buone notizie anche per Lia: gli esami hanno escluso lesioni, e il difensore potrà presto tornare ad allenarsi.
Come sottolineato ancora dalla Gazzetta del Sud, determinante sarà anche la spinta del pubblico, come quella vista domenica al “Franco Scoglio”: «Dobbiamo stare tutti uniti – ha detto Luciani – noi, la città e i tifosi per arrivare all’obiettivo». Anche nella trasferta di Potenza, i supporter biancoscudati non faranno mancare il proprio sostegno.
Dopo il match col Sorrento, il Messina osserverà il turno di riposo previsto dal calendario per via dell’esclusione della Turris, e avrà così due settimane preziose per recuperare energie e infortunati in vista delle ultime due, decisive sfide della stagione.