L’Inter può dire addio allo stadio: il tribunale ha deciso | Divieto assoluto per la società

Fulmine a ciel sereno in casa Inter dopo il provvedimento che può interessare il progetto per lo stadio del futuro. Che cosa è successo.
Negli ultimi anni, l’Inter ha attraversato una fase complicata dal punto di vista finanziario, a causa di una serie di fattori combinati tra loro. Il club nerazzurro ha dovuto affrontare le conseguenze economiche della pandemia di Covid-19, che ha inciso pesantemente sui ricavi da stadio e sulle attività commerciali.
Il momento più critico si è manifestato nel 2021, poco dopo la conquista dello scudetto sotto la guida di Antonio Conte. Nonostante il successo sportivo, l’Inter ha dovuto cedere due pilastri della squadra, Achraf Hakimi e Romelu Lukaku, per esigenze di bilancio. La dirigenza ha optato per un contenimento dei costi, con la riduzione del monte ingaggi e una maggiore attenzione alla sostenibilità dei conti, mantenendo comunque competitività sul campo.
Nel tentativo di risanare la situazione, il club ha lavorato per contenere le perdite e incrementare i ricavi. È stato fondamentale il raggiungimento della finale di Champions League nella stagione 2022-2023, che ha portato un’importante iniezione di liquidità. Inoltre, la società ha rafforzato la strategia commerciale, rinnovando accordi di sponsorizzazione e puntando su partnership internazionali. Anche l’attività di scouting è stata orientata verso profili giovani e a basso costo, da valorizzare nel tempo.
Nonostante il debito ancora rilevante, l’Inter è riuscita a rimanere competitiva sia in Italia che in Europa. Il progetto di un nuovo stadio, in collaborazione con il Milan, resta un punto chiave per garantire solidità economica a lungo termine. La strada è ancora lunga, ma i segnali di ripresa ci sono.
Idea nuovo stadio
L’Inter sta valutando la possibilità di costruire un nuovo stadio. Il progetto prevede la realizzazione di un impianto moderno con una capienza di circa 70.000 posti, integrato con spazi commerciali, aree verdi e strutture dedicate ai tifosi.
Parallelamente, l’Inter e il Milan stanno considerando la possibilità di ristrutturare lo stadio San Siro. Tuttavia, entrambe le società hanno espresso dubbi riguardo ai costi e alla fattibilità di questa opzione, valutando anche la possibilità di costruire stadi separati. La decisione finale sul nuovo stadio dell’Inter sarà determinante per il futuro del club e per l’esperienza dei suoi tifosi.

Intoppo per la proprietà dell’Inter
Banca Progetto, controllata dal fondo statunitense Oaktree Capital Management, è stata recentemente coinvolta in una serie di vicende giudiziarie. Nel settembre 2024, Oaktree aveva raggiunto un accordo per vendere l’istituto al fondo Centerbridge Partners. Tuttavia, poco dopo, il tribunale di Milano ha posto Banca Progetto sotto amministrazione giudiziaria.
Queste problematiche potrebbero avere ripercussioni significative per Oaktree, in particolare riguardo alla sua capacità di partecipare a bandi pubblici. Secondo alcune fonti, il coinvolgimento in tali vicende potrebbe comportare il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. Se ciò si verificasse, Oaktree si troverebbe nell’impossibilità di partecipare a gare d’appalto e bandi comunali, limitando le sue operazioni nel settore pubblico italiano.