L’Athletic Palermo vede il traguardo, un punto per la Serie D. Mazzotta: “Daremo fastidio anche il prossimo anno”

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A volte la storia si costruisce un passo alla volta. E l’Athletic Club Palermo ora è davvero a un solo passo da un traguardo che profuma d’impresa: basterà un pareggio domenica contro l’Accademia Trapani per centrare una storica promozione in Serie D.

Come ricorda il Giornale di Sicilia, il club nerorosa – fondato nel 2012 con il nome di Resuttana San Lorenzo – ha scalato le categorie partendo dalla Terza. Da lì, stagione dopo stagione, è arrivata una crescita inarrestabile, culminata nell’approdo in Eccellenza e nel cambio di denominazione in Athletic Palermo. Oggi, la squadra allenata da Filippo Raciti domina il Girone A del massimo campionato regionale con numeri impressionanti: 71 punti frutto di 28 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta, quella contro lo Sciacca.

«Avremmo voluto chiudere la stagione da imbattuti – ha ammesso Raciti –. Il rammarico con lo Sciacca è per il risultato, non certo per la prestazione. Ora manca davvero poco».

Raciti, la promozione è nel destino
Per il tecnico catanese potrebbe essere la terza promozione in pochi anni: dopo quella ottenuta con il Ragusa nel 2021 e quella dello scorso anno con il Paternò, ora è pronto a chiudere il cerchio anche nel girone occidentale. «È l’ennesima stagione che potrebbe regalarmi emozioni forti – spiega –. C’è tanta passione da parte mia, ma anche un lavoro serio da parte di tutta la società. Non possiamo rilassarci: l’Accademia Trapani è una squadra giovane e ben preparata. Ma ho sempre visto i miei ragazzi sul pezzo».

Mazzotta, leader e simbolo
Tra i protagonisti assoluti c’è senza dubbio Antonio Mazzotta, difensore palermitano cresciuto nel quartiere Falsomiele, tornato in città la scorsa estate dopo una lunga carriera nei professionisti. In poco tempo è diventato un leader tecnico e carismatico: 7 gol, diversi assist e tante prestazioni da trascinatore.

«Mi sento in famiglia – racconta –. Con Matera, Di Gaudio e Crivello ho ritrovato volti che conoscevo già. È nata una simbiosi fortissima dentro lo spogliatoio. Vogliamo lasciare il segno, per la città e per chi ci ha sostenuto. Questa è una società ambiziosa: anche senza i 115 anni di storia del Palermo, ha voglia di crescere e può dare fastidio anche in Serie D».

Tutto pronto per la festa
I lavori di preparazione alla gara con l’Accademia Trapani sono già cominciati. E allo stadio Sorrentino, domenica pomeriggio, basterà un punto per scatenare la festa. Con lo spumante già pronto da stappare, l’Athletic sogna di scrivere una nuova pagina di calcio palermitano, la seconda promozione in Serie D del nuovo millennio dopo quella della Fincantieri nel 2003.

Una macchina perfetta, guidata da un gruppo unito. E da un sogno che adesso è davvero lì, a portata di mano.