Juventus, confermato l’addio in società: il presidente se ne va | Ecco i veri motivi che lo hanno spinto a lasciare

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Juventus Stadium (LaPresse) Goalsicilia

Novità importanti in casa Juventus a livello dirigenziale, c’è la volontà di dedicarsi maggiormente al progetto. 

La stagione della Juventus è stata caratterizzata da una serie di risultati deludenti che hanno compromesso gli obiettivi stagionali. Nonostante un inizio promettente, la squadra ha presto iniziato a collezionare numerosi pareggi, allontanandosi progressivamente dalla vetta della classifica. Gli infortuni di giocatori chiave come Bremer, uniti alle prestazioni al di sotto delle aspettative di nuovi acquisti come Koopmeiners, hanno ulteriormente complicato la situazione. ​

Le difficoltà si sono accentuate con l’eliminazione dalla Champions League ad opera del PSV Eindhoven, che ha ribaltato il risultato nel ritorno a Eindhoven, e l’uscita dalla Coppa Italia per mano dell’Empoli ai rigori. Queste sconfitte hanno evidenziato le fragilità della squadra e alimentato le critiche nei confronti dell’allenatore Thiago Motta. ​

All’interno dello spogliatoio, il malcontento è cresciuto, con tensioni tra il tecnico e alcuni giocatori. La pesante sconfitta casalinga per 0-4 contro l’Atalanta, seguita dal 3-0 subito in trasferta dalla Fiorentina, ha rappresentato il punto di rottura, evidenziando una frattura insanabile tra l’allenatore e la squadra. ​

Di fronte a questa situazione, il 23 marzo la dirigenza bianconera ha deciso di esonerare Thiago Motta, affidando la guida tecnica a Igor Tudor. L’obiettivo principale del nuovo allenatore sarà quello di risollevare il morale della squadra e cercare di raggiungere una posizione utile per la qualificazione alla prossima Champions League.

La dirigenza della Vecchia Signora

La Juventus Football Club è controllata principalmente da Exor N.V., la holding della famiglia Agnelli-Elkann, che detiene il 65,4% delle quote societarie e il 78,9% dei diritti di voto. Exor è una delle principali società di investimento europee, con sede ad Amsterdam, e possiede partecipazioni in vari settori industriali. ​

Nella struttura dirigenziale della Juventus, Maurizio Scanavino ricopre il ruolo di Chief Executive Officer (CEO), mentre Cristiano Giuntoli è il Football Director, responsabile delle operazioni calcistiche. Giovanni Manna assume la posizione di Head of 1st Team, riportando direttamente a Giuntoli. Francesco Calvo, già Chief Football Officer, è ora Managing Director Revenue & Football Development. Infine, Federico Cherubini occupa il ruolo di Football – Chief of Staff, riportando al CEO.

Maurizio Scanavino (LaPresse) Goalsicilia

Scanavino full immersion Juventus

Maurizio Scanavino ricopre attualmente il ruolo di Amministratore Delegato della Juventus, incarico che gli è stato affidato nel gennaio 2023 per volontà di John Elkann, principale azionista del club. In questa posizione, Scanavino è responsabile della gestione e del coordinamento delle attività operative e strategiche della società bianconera. ​

Per dedicarsi completamente a questo incarico, da pochi giorni Scanavino ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza di GEDI Gruppo Editoriale, ruolo che ricopriva dal 2024. Questa decisione gli consente di concentrarsi esclusivamente sulle responsabilità legate alla Juventus.