Italia, Spalletti: “Non siamo contenti del pari di sabato. Con l’Ucraina dovremo essere più bravi”

Il ct della Nazionale italiana, Luciano Spalletti, ha presentato così la sfida con l’Ucraina:

“A San Siro non devo chiedere nulla, siamo noi a doverci meritare il loro comportamento. Ho assistito a delle gare della Nazionale qui e c’è sempre stato un calore importante intorno alla squadra. I tifosi hanno sempre fatto la loro parte. li ringrazio in anticipo”.

“Due cambi saranno forzati visto che abbiamo mandato a casa due ragazzi (Mancini e Politano, ndr), per il resto vedremo. Dobbiamo vincere e produrre anche un buon calcio, cosa che non abbiamo fatto a Skopje”.

“Il pari con la Macedonia? Nessuno di noi è contento di quella gara, anche tra i ragazzi c’era dispiacere per il risultato e per alcuni momenti della partita. Dobbiamo qualificarci e con il risultato che abbiamo fatto sabato diventerà più forte la pressione che dovremo portarci sulle spalle. Dobbiamo essere all’altezza della nostra storia e di campioni mitici come Gigi”.

“L’Ucraina? È una squadra più organizzata della Nord Macedonia e ha ben chiaro quello che deve essere l’atteggiamento sia quando ha il pallone sia quando non ce l’ha. Dovremo essere bravi a lavorare ai fianchi per trovare spazi. Il gol che hanno segnato all’Inghilterra è l’evidenza precisa di quello che avevano preparato per quella gara: per i primi 24 minuti sono stati bassissimi, hanno lasciato che l’Inghilterra tenesse palla facendo anche 40/50 tocchi consecutivi, poi con tre passaggi sono andati in porta. L’Ucraina sa montare addosso, sugli scarichi lunghi sa prendere palla e ti può venire anche a pressare”.

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Redazione