Inzaghi ha ricordato di aver rivisto quella finale una settimana dopo e nuovamente un mese fa, durante il ritiro estivo. “Non penso che sia una rivincita, perché non è una finale, ma una partita di girone in un nuovo format di Champions”, ha spiegato. La nuova formula prevede otto partite contro squadre diverse, invece dei classici gironi con andata e ritorno, e per questo sarà fondamentale prepararsi al meglio. Riguardo alla recente sconfitta contro il Monza, Inzaghi ha riconosciuto che la squadra non ha giocato al suo solito ritmo, ma ha sottolineato l’importanza di alzare il livello di intensità contro il City, sapendo che in Europa la competizione è ancora più dura.
Un tema delicato riguarda Lautaro Martinez, il capitano nerazzurro che ha segnato solo una rete in campionato da fine febbraio. Tuttavia, Inzaghi non ha dubbi sul valore del suo attaccante: “Non è un caso, è il nostro capitano e ci farà tantissimi gol. Ha avuto qualche problema fisico, ma con le partite e gli allenamenti tornerà alla sua forma migliore”. Inzaghi ha ribadito che Lautaro non sarà mai un problema per lui, ma sempre una soluzione.
Anche Yann Sommer, portiere dell’Inter, è pronto per la sfida, consapevole di dover affrontare uno degli attaccanti più pericolosi al mondo: Erling Haaland. “È uno dei migliori in circolazione, ma il City è una squadra fortissima in generale”, ha commentato lo svizzero. Sommer ha poi sottolineato quanto sarà importante offrire una grande prestazione contro una delle squadre più forti d’Europa. “Non vedo l’ora di giocare in Champions League”, ha aggiunto, convinto che serviranno tanto lavoro, cuore e coraggio per affrontare questa stagione europea al meglio.