Ex Acr Messina, D’Eboli contro Sciotto: “Si sentiva padrone dello spogliatoio, l’ho dovuto cacciare…”

84

Nel corso della presentazione come nuovo coordinatore dell’area tecnica della Paganese,

Nel corso della presentazione come nuovo coordinatore dell’area tecnica della Paganese, l’ormai ex ds dell’Acr Messina, Cocchino D’Eboli, non risparmia alcune stoccate nei confronti del patron peloritano, Pietro Sciotto:

“Non ho resistito alla possibilità di tornare a casa, conosco il presidente Trapani ed è bastata una telefonata. Vincere? Stiamo calmi, Cocchino ha le spalle larghe. Ringrazio il presidente e la società che mi ha voluto nuovamente. Torno più forte di prima. Se faccio qualche errore calcisticamente l’ho sempre ammesso. Questo campionato deve dare lustro a Pagani in tutta Italia, isole comprese. Sono convinto di poter fare un buon lavoro. Il Messina, da dove provengo, si è appropriato di qualche giocatore che stavo portando io. Ora dico a questi giocatori, guardate come vi trattano a Messina, perché prima di me c’era l’anticalcio. Io ho dovuto cacciare fuori dagli spogliatoi il presidente che si era presentato dicendo ‘sono il padrone’. Tu però sei padrone a casa tua, nella concessionaria in cui vendi macchine. Qua ti sei affidato a me e io sono il responsabile. Ognuno deve svolgere il proprio lavoro e io ho svolto il mio”.