Ancora guai col fair play finanziario: estromissione dal campionato e dalla corsa scudetto | La società dovrebbe essere già fallita

Ancora problemi economici per il top club, i nodi stanno arrivando al pettine. Bufera social per il trattamento soft che riceve.
Il Fair Play Finanziario (FFP) è un insieme di regolamenti stabiliti dall’UEFA per garantire la sostenibilità economica dei club calcistici. In Serie A, diverse squadre affrontano sfide significative legate ai debiti e al rispetto di queste normative.
L’Inter presenta l’indebitamento lordo più elevato tra i club italiani, con 734,8 milioni di euro al 30 giugno 2024. Questo ha portato la società a sottoscrivere un settlement agreement con l’UEFA, impegnandosi a ridurre il deficit entro la stagione 2026/27. In caso contrario, rischia sanzioni come multe o restrizioni nelle competizioni europee.
La Juventus, con un indebitamento di 638,9 milioni di euro, ha affrontato sanzioni dall’UEFA, inclusa l’esclusione dalle competizioni europee per la stagione 2023/24 e una multa di 20 milioni di euro. Il club sta attuando misure per migliorare la propria situazione finanziaria, ma il percorso verso la conformità al FFP rimane impegnativo.
La Roma, con un indebitamento lordo di 636,3 milioni di euro, ha difficoltà nel rispettare i parametri del FFP. Il club ha accettato una multa iniziale di 5 milioni di euro e deve raggiungere determinati obiettivi finanziari entro il 2025/26 per evitare ulteriori sanzioni.
Cos’è il Fair Play Finanziario
Il Fair Play Finanziario è un regolamento introdotto dall’UEFA nel 2010 per garantire la sostenibilità economica dei club calcistici europei. L’obiettivo principale è impedire che le società spendano più di quanto guadagnano, accumulando debiti insostenibili. Il FFP impone che i club rispettino un equilibrio tra entrate e uscite, considerando ricavi da sponsorizzazioni, diritti TV, biglietti e operazioni di mercato.
Dal suo ingresso in vigore, il FFP ha subito modifiche per adattarsi alle esigenze economiche del calcio moderno. Le squadre che non rispettano questi parametri rischiano sanzioni da parte dell’UEFA, che vanno da multe pecuniarie alla riduzione della rosa nelle competizioni europee. Nei casi più gravi, i club possono essere esclusi dalle coppe europee o ricevere limitazioni nel calciomercato.

Barcellona nella bufera
La Liga ha recentemente sollevato preoccupazioni riguardo al mancato rispetto del fair play finanziario da parte del Barcellona. In particolare, l’attenzione si è concentrata sulla vendita di palchi VIP al Camp Nou per un valore di 100 milioni di euro, destinata a finanziare l’acquisto e la registrazione di Dani Olmo e Pau Víctor.
Questa situazione ha suscitato reazioni contrastanti tra i tifosi e gli osservatori del calcio. Alcuni sostenitori chiedono una penalizzazione per il Barcellona, ritenendo che il club abbia beneficiato di trattamenti di favore. Altri sostengono che, se non si trattasse del Barcellona, una società con tali problemi finanziari sarebbe già fallita. Il presidente Joan Laporta ha denunciato questi sviluppi come tentativi di destabilizzare il club.